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venerdì 10 febbraio 2012 // 230 |
DETTAGLIO NEWS
inserita il: 02/08/2010
LA MOSTRA: RICORDANDO VALERIA nel V° anniversario della scomparsa di Valeria Moriconi
3 LUGLIO - 25 SETTEMBRE 2010 - JESI (AN)"C'è un giardino che mi racconta ricordi con ogni albero e ogni fiore"
(Valeria Moriconi)
Foyer del Teatro V. Moriconi, Piazza Federico II
orario di apertura:
dal lunedi al sabato ore 10-13
dal giovedì al sabato ore 18-20
domenica chiuso
progetto Franco Cecchini
foto Adriana Argalia
video Baku (Alessio Pacci/Ilaria Sebastianelli)
La casa della famiglia Abbruzzetti a Jesi in via Mura Orientali - in cui Valeria è nata il 15 novembre 1931 e si è spenta il 15 giugno 2005 - si affacciava su un vasto panorama di colline e sugli orti e i campi sottostanti, area a cui tutt'ora si collega attraverso una macchia fitta di vegetazione, protesa a valle, che costituiva il suo giardino. Valeria Moriconi lo evocava spesso e con forte passione, idealizzandolo e mitizzandolo, in scritti ed interviste.
Le foto e il video che compongono la mostra sono stati realizzati in questo giardino, nel corso di recenti sopralluoghi dopo cinque anni dalla scomparsa della grande attrice jesina. Ma non si tratta di una mostra documentaria. Il progetto - a cura di Franco Cecchini - mira ad interpretare quello spazio alla luce delle testimonianze che ci ha lasciato Valeria. Partendo da quei testi è stato perciò proposto ad un'artista della fotografia, sensibile ed esperta come Adriana Argalia e a due giovanissimi e promettenti videomakers, Alessio Pacci e Ilaria Sebastianelli, di restituirci lo sguardo di Valeria Moriconi, le sue sensazioni ed emozioni, di cogliere nella realtà dell'oggi quei valori delle radici, della casa, della terra, della natura, della vita intensamente, "inesorabilmente" vissuta che hanno inciso sulla sua personalità e la sua arte e che restano più che mai attuali anche per noi.
Negli spazi espositivi del Centro Valeria Moriconi, definito "la casa di Valeria", accanto al suo archivio, a libri costumi e ricordi, accanto al teatro da lei voluto ed ora a lei dedicato, la mostra vuole rievocare le suggestioni del "giardino di Valeria", un luogo dell'anima fissato dalla magia dell'obiettivo fotografico, rivisitato e rianimato dal movimento della telecamera sulle note dello Stabat pergolesiano.
(Valeria Moriconi)
Foyer del Teatro V. Moriconi, Piazza Federico II
orario di apertura:
dal lunedi al sabato ore 10-13
dal giovedì al sabato ore 18-20
domenica chiuso
progetto Franco Cecchini
foto Adriana Argalia
video Baku (Alessio Pacci/Ilaria Sebastianelli)
La casa della famiglia Abbruzzetti a Jesi in via Mura Orientali - in cui Valeria è nata il 15 novembre 1931 e si è spenta il 15 giugno 2005 - si affacciava su un vasto panorama di colline e sugli orti e i campi sottostanti, area a cui tutt'ora si collega attraverso una macchia fitta di vegetazione, protesa a valle, che costituiva il suo giardino. Valeria Moriconi lo evocava spesso e con forte passione, idealizzandolo e mitizzandolo, in scritti ed interviste.
Le foto e il video che compongono la mostra sono stati realizzati in questo giardino, nel corso di recenti sopralluoghi dopo cinque anni dalla scomparsa della grande attrice jesina. Ma non si tratta di una mostra documentaria. Il progetto - a cura di Franco Cecchini - mira ad interpretare quello spazio alla luce delle testimonianze che ci ha lasciato Valeria. Partendo da quei testi è stato perciò proposto ad un'artista della fotografia, sensibile ed esperta come Adriana Argalia e a due giovanissimi e promettenti videomakers, Alessio Pacci e Ilaria Sebastianelli, di restituirci lo sguardo di Valeria Moriconi, le sue sensazioni ed emozioni, di cogliere nella realtà dell'oggi quei valori delle radici, della casa, della terra, della natura, della vita intensamente, "inesorabilmente" vissuta che hanno inciso sulla sua personalità e la sua arte e che restano più che mai attuali anche per noi.
Negli spazi espositivi del Centro Valeria Moriconi, definito "la casa di Valeria", accanto al suo archivio, a libri costumi e ricordi, accanto al teatro da lei voluto ed ora a lei dedicato, la mostra vuole rievocare le suggestioni del "giardino di Valeria", un luogo dell'anima fissato dalla magia dell'obiettivo fotografico, rivisitato e rianimato dal movimento della telecamera sulle note dello Stabat pergolesiano.
INGRESSO LIBERO
INFORMAZIONI:
Fondazione Pergolesi Spontini
Te. 0731 215643
e-mail: biglietteria@fpsjesi.com
www.fondazionepergolesispontini.com
Centro Valeria Moriconi
Tel. 0731 215378
e-mail: centrovaleriamoriconi@fpsjesi.com
www.centrovaleriamoriconi.org
INFORMAZIONI:
Fondazione Pergolesi Spontini
Te. 0731 215643
e-mail: biglietteria@fpsjesi.com
www.fondazionepergolesispontini.com
Centro Valeria Moriconi
Tel. 0731 215378
e-mail: centrovaleriamoriconi@fpsjesi.com
www.centrovaleriamoriconi.org







