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sabato 11 febbraio 2012 // 300 |
inserita il: 03/09/2010
13° edizione de La Chiave di Cichino: rievocazione storica, con cortei, spettacoli e taverne aperte
dal 3 al 5 settembre 2010 - Roncitelli (AN)Anteprima speciale con lo spettacolo "Handicappato e carogna" di "Zanza" - venerdì 3 settembre ore 21.30
L rievocazione, festa popolare organizzata dal Centro Sociale Roncitelli, potrà godere quest'anno di una anteprima davvero speciale. Venerdì 3 settembre in piazza Giordano Bruno sarà infatti possibile assistere allo spettacolo di David Anzalone, che dopo i successi ottenuti in tante città italiane proporrà a Roncitelli il suo "Handicappato e carogna", monologo teatrale che ha anche dato origine lo scorso anno a un libro realizzato assieme ad Alessandro Castriota.
David Anzalone, dalle nostre parti meglio noto come "Zanza", è probabilmente il primo portatore di handicap che riesca nel nostro Paese a brillare nel ruolo di comico. D'altra parte è una vera forza della natura, un talento travolgente che ha saputo conquistare il pubblico teatrale di luoghi celebri come il Ciak e l'Ambra Jovinelli, riuscendo a strappare consensi persino ai critici più severi. Tutto questo riuscendo a scherzare con spietata ironia sui luoghi comuni e gli stereotipi che ruotano attorno al mondo della disabilità.
E così nel suo monologo "Zanza" racconta di aver aperto una società con la quale affitta handicappati per parcheggiare nei posti riservati senza rischiare multe; confessa che quando va in giro con gli amici il fumo lo porta lui, perché tanto non lo perquisiscono; oppure stigmatizza quelli in carrozzina sostenendo che hanno tutti i privilegi, sono i "borghesi dell'handicap".
Lo spettacolo di "Zanza" a Roncitelli avrà inizio alle ore 21,30 e sarà preceduto alle ore 20,30 da uno spuntino con bevande. L'ingresso in piazza avrà per l'occasione un biglietto del costo di 10 euro.

Il programma della festa
Il giorno successivo, sabato 4 settembre, apriranno invece dalle ore 18 taverne e cantine della Chiave di Cichino. Sono previsti uno spettacolo degli Arcieri del "Leone di San Marcello" con i tamburini di Roncitelli e uno spettacolo di combattimento della Compagnia "Avalon". Alle ore 18,30 aprirà anche la Tenda dei Bambini con animazione, mentre per le 19 è in programma uno spettacolo di falconieri del gruppo "Antico Volo". Dalle ore 19,30 si terranno spettacoli itineranti per le vie del Castello della Compagnia teatrale "SemidimaggiO", che alle ore 21 effettuerà una sfilata proponendo dei racconti. Il corteo storico sfilerà invece alle ore 23 e al termine saranno riproposti gli spettacoli di combattimento della Compagnia "Avalon" e quelli dei falconieri del gruppo "Antico Volo", mentre a completare il quadro saranno presenti anche i Mangiafuoco.
Per domenica 5 settembre l'apertura di taverne e cantine è prevista per le ore 17, mentre poco dopo (ore 17,30) prenderà il via il Palio delle Contrade S.Liberata, S.Antonio, S.Giovanni. Dalle ore 18,30 sarà aperta la Tenda dei Bambini con animazione e di nuovo avremo gli spettacoli degli Arcieri del "Leone di San Marcello", i combattimenti della Compagnia "Avalon", con schiaccianoci, tamburini e mangiafuoco. Alle ore 19 lo spettacolo dei falconieri del gruppo "Antico Volo" e alle 19,30 sfilata del corteo con rievocazione storica della "Chiave di Cichino". Proprio in onore di capitan Cichino alle ore 20 proseguiranno gli spettacoli di falconieri e arcieri, le danze e i combattimenti, mentre alle ore 22 la festa si concluderà con gli ultimi spettacoli itineranti proposti per le vie del Castello della compagnia teatrale "Semidimaggio".
La Rievocazione Storica
Nel 1355 il cardinale Albornoz, che marcia alla riconquista delle terre dello Stato del Papa perdute durante la cattività avignonese, consegna Roncitelli a un castellano, un certo Cichino. Ogni anno il paese rievoca questa vicenda e rielabora per l'occasione piatti di fattura, ingredienti e sapore medievali. Per l'occasione vengono aperte vecchie taverne, gli artigiani mostrano antiche tecniche di lavorazione, spettacoli di tamburini, mangiafuoco, arcieri, trampolieri e suonatori d'arpa animano le vie del paese, rinnovando l'incanto di un medioevo domestico, nel quale siamo tutti convitati.






